Il toponimo proviene dal "Platis Aigialos" e significa riviera con larghezza relativamente ampia, spiaggia ampia. ‘E la spiaggia più frequentata dell’Isola, la quale per una serie di anni viene premiata con la Bandiera azzurra dell’ Unione europea.
Andando verso Platis Gialos dall’ Appolonia, poco dopo la metà del tragitto, la strada alla vostra destra sbocca al monastero della Madonna della Montagna (Panagias tou Vounou) (1813) da dove la vista panoramica della spiaggia di Platis Gialos è incantevole.
A nordest della spiaggia si trova la Torre Bianca (Aspros Pirgos), la torre più famosa delle 55 torri antichi di Sifnos che sfortunatamente non si può visitare. A sud, al braccio di terra di Platis Gialos, è stato scoperto un cimitero preistorico che similmente non lo potete visitare.
All’ entrata dell’ ormeggio si trova l’ isoletta Kitriani non abitata e di proprietà privata, sul quale si trova solamente la chiesa della Madonna di Kiprianis (Panagia Kiprianis) (10° -11° secolo).
A Platis Gialos esistono alberghi, camere in affitto, negozi di generi diversi, trattorie tradizionali, ristoranti, caffè bar, agenzia di viaggi, nonché laboratori e negozi di ceramica, dove il visitatore può trovare i prodotti celebri di ceramica tipica di Sifnos e di seguire da vicino la loro creazione.
Nel lato sinistro della spiaggia è in servizio una marina totalmente attrezzata (rifugio peschereccio), alla quale esistono posti per i visitatori che possiedono imbarcazioni
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