L’ isola di Sifnos è un monumento archeologico, siccome l’ isola è abitata dal periodo Neolitico (7000- 3000 a. c). Nel percorso da Apollonia o da Katavati a Vathi, incontrerete il monastero dei Firogeion e dopo vedrete alla vostra destra alzarsi il colle di Agios Andreas (san Andrea) con l’ omonima chiesa alla sua cima costruita nel 1701.
La salita verso la cima non è stancante, dura intorno 25 min e si fa via un vialetto elicoide. Al sito archeologico potete anche andare in macchina, visto che negli ultimi anni la strada è stata allargata. La vista dal punto più alto della collina è appagante e ricompensa chi decide di visitarlo. Proprio a questo punto si trova uno dei siti archeologici di Sifnos più importanti e ne vale la pena visitarlo. Potete raggiungerlo sia a piedi seguendo il vecchio vialetto, sia dalla strada bitumata che inizia alla vostra destra. I ritrovamenti archeologici svelano la presenza umana dai tempi Micenei fino ai tempi Ellenistici. Gli scavi hanno portato alla luce una parte grande delle mura Micenee del 12° secolo a. c. Tra esse esistono le rovine di cinque strutture probabilmente di abitazioni.
Il luogo è aperto per il pubblico fino a mezzogiorno